Un Giorno con Max Dolcezza

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C’è aria di festa in città, un dolce profumo si spande tra le vie e proviene dal Villaggio Artigiani dove la fabbrica di cioccolato “Max Dolcezza” ha aperto le porte ai bimbi delle scuole d’infanzia, elementari e medie per mostrare loro come prendono forma le uova di Pasqua. Da giorni, infatti, c’è un allegro viavai di pargoletti golosi. Mai Pasqua è stata tanto attesa. Sono numerose gli istituti scolastici che hanno aderito all’iniziativa, anche in vista del concorso “Una Pasqua creativa” che mette in palio per il disegno o la poesia più bello/a un uovo gigantesco e personalizzato con il nome e la foto della scuola dell’alunno vincitore.

 

Tutte le mattine uno scuolabus ferma di fronte alla fabbrica per trasportare frotte di bimbi curiosi di apprendere la magia alla base del processo produttivo delle uova pasquali, ma una volta varcata la soglia dello showroom ci si accorge che sono molte altre le possibilità che ci offre il processo di modellazione. Ci si trova, infatti, circondati da agnellini, coniglietti, campane, e galline di cioccolata, tutti decorati a mano e belli da togliere il fiato.  Appena poi si fa un passo all’interno della fabbrica si viene avvolti da un profumo inebriante e diventa davvero difficile trattenere i bambini, catturare la loro attenzione e dare loro le spiegazioni del caso.

 

Sembrano come rapiti dall’aroma del cioccolato e spinti a muoversi autonomamente tra le macchine, per fermarsi solo in prossimità di quella che viene chiamata giostra e su cui vengono messi gli stampi a raffreddare, mentre girano senza sosta, finché un abile artigiano decide di riempirli con le sorprese e per passare nel tunnel del raffreddamento. Ce ne vuole un po’ per convincere i bambini a proseguire, ma una volta arrivati dalla brava decoratrice, Rita, ecco partire un coro di stupore “Ooooh”, dolce musica per le orecchie di tutti coloro che sono impegnati nella produzione.

 

E’ il momento di mettersi alla prova. Rita, infatti, coinvolge tutti i bimbi nella decorazione delle uova con la glassa colorata mentre gli mostra soddisfatta le sue creazioni, Ben Ten, Spiderman, Puffetta, Hello Kitty, Cucciolo, e anche qualche calciatore famoso. Una volta terminato il giro e ricevuto un pezzo di cioccolata per effettuare il “controllo di qualità”, ci scappa anche qualche gridolino di gioia.“Guardare il viso dei bimbi che s’illumina di gioia alla vista delle uova pasquali e ascoltare le loro vocine felici ci ripaga di tutte le lunghe e faticose giornate di lavoro” dice Pino, alla direzione della fabbrica. E c’è anche chi serio, annuncia che da grande farà il cioccolataio.

 

Una volta terminato il tour, all’interno resta solo il tempo della foto ricordo. Lo scuolabus è già fuori che aspetta e i bimbi vanno via salutando con la mano e pensando già al disegno per il concorso. Tutti in fabbrica sono un po’ tristi, torna il silenzio e i ritmi sono scanditi esclusivamente dalle macchine che continuano instancabili a produrre uova su uova, abilmente manovrate dagli artigiani della cioccolata, ma solo fino a domani, quando un altro scuolabus si fermerà davanti alla fabbrica e tanti altri bimbi saranno pronti a cominciare una nuova visita, pieni di aspettative e tremendamente curiosi di vedere come nascono le uova, ma soprattutto di assaggiare l’ottima cioccolata di Max Dolcezza, industria di cioccolata e torrini di via di Vallecannella. Coordinatrice del progetto “Una Pasqua creativa” è d.ssa  Alessandra Costa, titolare dell’agenzia di comunicazione pubblicitaria M-16 soluzioni mirate sita in Viale degli Artigiani, 9.

 

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